Myfacemood - Controllare un robot con la mente!

Un gruppo di ricercatori che fanno parte del MIT-CSAIL (Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory), sta facendo degli esperimenti sull’applicazione dell’intelligenza artificiale dei robot come un’estensione più naturale del nostro corpo…

Solitamente per controllare le macchine si devono emettere suoni oppure dei comandi specifici, invece con questo nuovo metodo la squadra del CSAIL ha sviluppato un robot che è in grado di leggere gli impulsi del nostro cervello, rilevando se è stato commesso un errore!

Dal momento che il sistema ha bisogno di leggere e registrare l’attività cerebrale, per rendere possibile tutto questo è necessario indossare un specie di elmetto che trasmette al robot i dati. L’apprendimento automatico impara gli algoritmi creando quindi una classifica di onde cerebrali ogni 10-30 millisecondi, concentrandosi sulla rilevazione di “potenziali errori” o ErrPs 

Si tratta di segnali che il cervello genera quando la macchia commette un errore:
se non si è d’accordo con la decisione di un robot, il sistema farà riferimento alle ErrPs nei nostri pensieri per correggere il movimento della macchina.

Il direttore della CSAIL, Daniela Rus, spiega:

“Nel momento in cui si guarda il robot, tutto quello che c’è da fare è pensare se si è in accordo o in disaccordo con quello che sta facendo.
Non è necessario allenarsi a pensare in un certo modo, perchè la macchina si adatterà a voi!”.

Il team di ricerca sicuramente continuerà a migliorare il sistema fino a quando non sarà in grado di gestire compiti più complessi ed a scelta multipla. Le ErrPs infatti diventano più forti se l’errore più grande.
Rus e il suo team credono che sviluppando ulteriormente questo metodo, sarà possibile una maggiore capacità di supervisione dei robot nelle fabbriche, o nella auto senza conducente o ancora in altre tecnologie che non sono state ancora inventate!
Per testare questo metodo i ricercatori hanno utilizzato il robot “Baxter “, di proprietà della Rethink Robotics.

Guarda il sorprendente video qui sotto, dove Baxter prova a separare i barattoli di vernice dal filo metallico, riunendoli in due scatole distinte di plastica. Quando il robot è lasciato fare autonomamente e sbaglia, diventa rosso per la vergogna, non appena le onde cerebrali della ragazza lo inducono al movimento corretto, Baxter si corregge immediatamente:

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